Come sostenere GalbiArte

Per sostenere concretamente GalbiArte puoi effettuare una donazione a mezzo bonifico su uno dei seguenti conti intestati alla Fondazione Lecchese Ente filantropico, con causale: “Fondo Galbiate – Progetto GalbiArteˮ:


Intesa Sanpaolo Milano – Filiale accentrata TERZO SETTORE
IBAN: IT28 Z030 6909 6061 0000 0003 286


Banca della Valsassina – Filiale di Lecco
IBAN: IT87 B085 1522 9000 0000 0501 306

I benefici fiscali

Le erogazioni liberali sono detraibili dallʼimposta (IRPEF) ai sensi dellʼart. 83 c.1 D. Lgs.117/17 (30% dellʼammontare con il limite di € 30.000,00 per periodo dʼimposta) per le persone fisiche o deducibile dal reddito complessivo (IRPEF/IRES) ai sensi dello stesso art. 83 c. 2 del D. Lgs.117/17 (10% del reddito complessivo netto dichiarato con possibilità di riporto dellʼeccedenza non dedotta entro il quarto periodo dʼimposta successivo) per le stesse persone fisiche, enti e società.

La Fondazione è tenuta a comunicare allʼAgenzia delle Entrate i dati delle erogazioni liberali per consentire lʼinserimento delle stesse nelle dichiarazioni precompilate ai fini di detraibilità e/o deducibilità fiscale. Per poter adempiere a ciò è necessario essere in possesso dei dati fiscali di chi effettua la donazione entro la fine dellʼanno. Comunica subito i tuoi dati quando fai una donazione così da non perdere lʼoccasione. Per effettuare lʼopposizione alla comunicazione è possibile seguire la procedura indicata sul sito www.agenziaentrate.gov.it

Come richiedere la ricevuta

Per richiedere la ricevuta della donazione è necessario compilare il consenso dati del donatore come indicato nell’apposito modulo scaricabile qui, inviandolo poi, unitamente alla copia del bonifico, all’indirizzo segreteria@fondazionelecco.org

Con il patrocinio del Comune di Galbiate e della Parrocchia di San Giovanni Evangelista



Con il contributo del Fondo di Comunità di Galbiate e della Fondazione Comunitaria del Lecchese

 

Sponsor tecnici

         
Crediti
graphic design: Giulia Semprini con Skinivanili (Francesca Romano, Isabella Rosa)
documentazione fotografica: Beatrice Valessina
grazie a lemontagne.net per le fotografie del Monte Barro